giovedì 28 gennaio 2010

Epilessia giovanile e atrofia cerebellare del Lagotto Romagnolo

Come si dice chi cerca trova e dopo qualche ricerca abbiamo trovato alcune utilissime informazioni riguardo a queste patologie del lagotto.
In Italia fondamentalmente il problema è sconosciuto o poco considerato, nessuno sa più di tanto, tutto ciò che sanno dirti se chiedi info è che alcuni cuccioli hanno dei tremori ma che poi crescendo passano.

Cosa ben diversa è percepita all'estero: Svizzera, Finlandia (in primis) e altre nazioni nord europee si sono prodigate per capire meglio l'eziologia del problema e quindi eradicarlo.
Sono stati fatti degli studi sulle cucciolate che presentavano il problema (i cuccioli manifestavano tremori, atassia, ipermetria, incapacità di restare in stazione o crisi simil- epilettiche)  andando a valutare sia le lesioni a livello anatomo-patologico che prelevando campioni di sangue. Il risultato fu che i cani con sintomi presentavano delle alterazioni a livello di corteccia del cervelletto.
Dopo anni di studi e ricerche in Finlandia sono finalmente riusciti a identificare il gene responsabile dell'epilessia giovanile del lagotto, una nuova forma di epilessia scoperta nel cane. Restava dunque il dubbio se questa fosse correlabile con la cosidetta atrofia cerebellare e fu stabilito che si trattava di un'ulteriore mutazione dello stesso gene (una forma più grave della stessa patologia detto in maniera più semplice ma gli studi in merito sono ancora in corso). In sostanza nell'epilessia giovanile i sintomi sono solo ricorrenti e spariscono con la crescita del cucciolo, nell'atrofia cerebellare la sintomatologia è la stessa ma più grave e di natura permanente.
E' stato così messo a punto un test genetico per stabilire se i lagotti sono affetti, carrier (portatori sani del gene) o free (non presentano il gene in questione).
La malattia si eredita come autosomica recessiva dunque se chiamiamo il gene mutato in questione "E"gli animali testati potranno risultare:
  • EE = presentano 2 copie del gene malato dunque saranno affected.
  • E- = presentano una sola copia e saranno dunque carrier (portatori asintomatici che possono trasmettere il gene alla prole)
  • -- = non presentano il gene mutato  e saranno dunque free (sani e non trasmettono il gene alla prole)
Si capisce dunque come sia importante non accoppiatre due cani carrier onde evitare la nascita di cuccioli malati, per questo motivo i club del lagotto stranieri hanno reso obbligatorio testare tutti i cani destinati alla riproduzione e scegliere esclusivamente maschi free per cagne carrier e viceversa.
Così facendo ben presto i casi di epilessia giovanile si ridussero praticamente a zero.


Ovviamente escludere dalla riproduzione alcuni cani significa ridurre il pool genetico della razza ma dalle statistiche appare chiaro come i cani affetti siano sostanzialmente il 5% di tutti quelli presi in esame, dunque escludere una percentuale così bassa non porta a grossi problemi nella selezione.
Quello che vi ho descritto è però il paradiso estero! In Italia il panorama è ben diverso, i cani testati sono praticamente inesistenti e si continua a riprodurre senza cosiderare quest'aspetto della salute. Si spera che in futuro anche da noi vi siano regole più severe e precise in merito in modo da limitare la patologia e se possibile arginarla definitivamente.
Ecco i link utili per chi volesse saperne di più o leggersi l'intero studio fatto dalla Svizzera e Finlandia in collaborazione:
Studio sull'epilessia giovanile
Cerebella anomaly 

1 commento:

  1. Ho letto l'articolo in merito all'epilessia, purtroppo in due anni sono morti ben 3 lagotti, tutti di linee diverse e credo che non sia un fatto genetico perché o controllato i genitori. Dimenticavo il primo cane e' morto a 1 anno, il secondo 4 mesi l'ultimo aveva 3anni e 1/2

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