mercoledì 20 giugno 2012

Raduno ANTI 2012


Torna il raduno dell' Associazione Tartufai Italiani in Abruzzo! Il 14 e 15 Luglio vi aspettiamo numerosi nella nostra terra alla ricerca dello scorzone. Saranno due giorni da trascorrere tutti insieme in un'atmosfera tranquilla e amichevole, una bella occasione per scambiarsi esperienze e imparare qualcosa di nuovo. Ci saranno ricchi premi, tanto buon cibo abruzzese e i membri dell'associazione tartufai della Majella guideranno i partecipanti alla ricerca nelle tartufaie locali.
Il programma completo lo trovate qui: Programma raduno.
I partecipanti dello scorso raduno

lunedì 11 giugno 2012

Prima uscita dei cuccioli di Zeta e Snoopy

I cuccioli ieri hanno fatto la loro prima gita in auto e sono andati in montagna a godersi un pomeriggio di sole con la loro mamma e la famiglia umana. Crescono tutti bene, hanno dei caratteri solari e allegri, per niente timorosi! Sono uno più bello dell'altro... ecco le foto!
Maschio 3 a sx e maschio 1 a dx
Maschio 2
Mamma Zeta
Maschio 1
Maschio 2
Maschio 1
Maschio 3
Maschio 3
Maschio 3
Maschio 2
Maschio 2
Femmina
Femmina
Femmina

lunedì 28 maggio 2012

La toelettatura del lagotto- How to manage lagotto coat

E' la domanda più frequente che ricevo quando si parla di lagotti: come si toeletta un lagotto?
Prima di tutto va fatta una importante distinzione in base a quello che è lo stile di vita del lagotto in questione. Possiamo considerare 3 categorie: cane che lavora regolarmente, cane che deve fare esposizioni e cane che fa vita di casa e/o altre attività.
C'è un solo fattore in comune tra tutte queste categorie, cioè che almeno una volta l'anno occorrerà una tosatura completa.

Lagotto che lavora regolarmente
Agata appena tosata
Quello che occorre è una toelettatura che sia comoda e funzionale per cane e proprietario, che consenta al cane di non rimanere preda delle spine o del sottobosco ma che lasci ugualmente la cute protetta.
Oltre all'intrecciarsi di erbacce va considerato anche il fattore caldo in estate (e freddo in inverno) per valutare come e quanto tosare.
In estate personalmente prediligo una lunghezza di circa 1 cm sui cani che lavorano, per cui la pelle resta protetta e coperta, eventuali erbacce si vedono subito e si tolgono con facilità, il cane non patisce il caldo.
Suami e Snoopy con pelo di lunghezza ideale per il lavoro estivo
In inverno invece va lasciato più lungo ma si deve evitare di farlo intrecciare. Per avere dunque un cane sempre a posto per il lavoro l'ideale è tosarlo in primavera (aprile, temperature permettendo) con una lama da 3mm (è quella che consente di avere il minor numero di tosature l'anno). Sconsiglio di usare quella da 1mm perchè oltre ad essere davvero eccessivamente corto il pelo è anche fastidiosa la ricrescita per il cane.
Se si ha per qualche ragione l'esigenza di lasciare più pelo sul cane o in primavera le temperature sono ancora piuttosto basse si può optare per una lama da 6mm, in quel caso però durante l'estate bisognerà fare più tagli per avere il cane sempre in ordine e al fresco.
Bonny appena tosata con lama da 6mm

Quindi tornando a noi... lama da 3mm, prima tosatura ad aprile circa,la seconda andrebbe fatta di nuovo ad agosto.
Per la stagione invernale se consideriamo che l'ultima tosatura viene fatta ad agosto o al massimo a settembre ci si ritrova in pieno inverno (gennaio/febbraio) con parecchio pelo, troppo per arrivare fino alla primavera successiva senza nessun intervento di tosatura. Quindi le opzioni sono due: tosare ulteriormente ad ottobre se non fa freddo con una lama da 6mm oppure usare le forbici durante i mesi successivi e lasciare quindi il pelo della lunghezza desiderata.
Noi se le temperature lo permettono (cosa che negli ultimi anni accade spesso) ad ottobre cerchiamo di tosare di nuovo con la lama da 6mm. Se non facciamo in tempo o non è possibile per il freddo ritocchiamo con le forbici.
In questo modo si arriva in primavera con il cane che ha abbastanza pelo ma chi tosa non avrà problemi di nodi e farà un lavoro pulito e veloce.
Per i cani che lavorano è consigliabile tosare anche il pelo sulla testa, al massimo lasciare un pò più lunghi i baffi (ci mettono molto tempo a ricrescere) e regolarli con le forbici.
Dea dopo tosatura con lama da 3mm e testa fatta a forbici
Ovviamente quella descritta è una toelettatura puramente funzionale al lavoro, dove l'estetica passa molto in secondo piano.
Che vi affidiate ad un toelettatore o che siate voi a tosare il cane dovete fare molta attenzione a pulire bene il pelo tra le dita dei piedi (dove facilmente si infilano forasacchi), sotto le ascelle e dentro le orecchie, tutte operazioni che richiedono una certa dose di pazienza e abilità con le forbici (non si può sempre fare con la macchinetta).

Lagotti che frequentano esposizioni
Qui il discorso cambia del tutto e bisogna lasciare la possibilità al pelo di crescere molto, per cui ci si limita a tosare una sola volta l'anno (è importante per la salute della cute, del pelo e per il cane) magari quando si fa pausa dagli show in estate e per il resto del tempo si rifinisce quasi sempre a forbice.
Spiegare come va toelettato un lagotto in questo caso è un discorso molto lungo e complesso che richiederebbe un post a parte (che magari prima o poi farò) per cui mi limiterò a dare solo alcuni consigli basilari e suggerisco a chi non è pratico di affidarsi al proprio allevatore per ulteriori spiegazioni.
Custer tosato lasciando più pelo sulla testa in vista delle esposizioni
Custer con il pelo ricresciuto
La cosa più importante è che il pelo sulla testa sia più lungo che sul corpo per cui quando si tosa anche completamente il cane è importante non tosare la testa con la macchinetta ma limitarsi ad una sforbiciata.
Man mano che cresce va pettinato solo di tanto in tanto per evitare il formarsi di nodi. E' molto utile quando il pelo è lungo fare un bagno e aiutarsi con del balsamo per districare i nodi. In ogni caso non va spazzolato, nè cotonato in alcun modo, il riccio deve essere visibile. Con ripetuti interventi di spazzola il pelo si rovina e si sfibra.
I punti "critici" per il formarsi di nodi sono le zampe, ascelle, dietro le orecchie.
Se per una qualsiasi ragione non si riesce a tenere il pelo oltre una certa lunghezza senza nodi poi sarà necessario tosare il cane, per cui si perderanno mesi aspettando che ricresca.
Non c'è un solo modo di toelettare il lagotto, ognuno ha il suo modo e i suoi "trucchi", poi i cani non sono tutti uguali per cui sforbiciarne uno non vuol dire saperli sforbiciare tutti.
Dea in esposizione

La testa vista di fronte dovrà apparire piuttosto rotondeggiante, sul collo il pelo sarà più corto per poi riallungarsi sul tronco. Il pelo sulla coda va fatto piuttosto corto ma non da sembrare una "coda di topo", quindi sempre in armonia col resto. Sugli arti il pelo è lasciato più lungo.
Dea
Se si ha un mese di riposo dalle mostre si può anche prendere in considerazione l'idea di tosare di nuovo il cane con dei rialzi (dai 9mm in su), in modo da avere sempre un riccio perfetto ed evitare i nodi.
Nonostante le esposizioni canine siano luoghi in cui viene valutata molto l'estetica non ci si deve dimenticare della natura di cane da lavoro del lagotto, per cui dovrà comunque dare l'idea di un cane rustico (non trasandato) che possa svolgere il proprio lavoro.
Custer in esposizione

Cani che fanno vita di famiglia o altre attività 

Per chi non ha esigenze specifiche per il pelo del proprio lagotto il mio consiglio è decidere se limitarsi a due tosature complete annuali (marzo-settembre) e lasciare che cresca per il resto dell'anno o se farne una e  poi limitarsi a pareggiare con forbici o rialzi (come se si andasse in expò ma non facendo allungare il pelo così tanto).
Dea dopo rifinitura con rialzi di 9mm
Se si hanno pochi cani l'opzione rifiniture è decisamente ottima e praticabile da tutti, con molti cani la cosa si complica perchè richiede una toelettatura mensile di tutti.
Ares "al naturale"
Si può decidere se lasciare la testa col pelo più lungo o no, in base al proprio gusto estetico (io la lascerei più lunga).

Infine vorrei spendere due parole sugli "accessori" per fare tutto il lavoro di cui ho scritto.
La tosatrice deve necessariamente essere professionale (quindi ahimè costosa) altrimenti dopo 3 tosature la buttate con tutte le lame. E' bene acquistare più di una lama per avere ogni volta l'altezza ideale a seconda del cane e delle necessità, volendo si possono acquistare anche i rialzi.
Le forbici sono una parte decisamente non scontata della toelettatura, anche qui se vanno usate per preparare un cane per le esposizioni è necessario che siano professionali e della lunghezza giusta (sono più lunghe di una normale forbice). Per le rifiniture di tutti i tipi vanno invece bene delle forbici meno costose (si usano per rifinire i piedi, le orecchie e la coda).



martedì 15 maggio 2012

Cuccioli Zeta x Snoopy

Nel weekend siamo finalmente andati a conoscere i cuccioli di Zeta e Snoopy, sono tutti belli panciuti e tranquilli, Zeta è una mamma bravissima e dolce.
Sono 3 maschi e una femmina, un maschio in particolare somiglia a Snoopy :)
Un grazie a Paolo per la cura con cui sta crescendo i cuccioli.
Eccoli qua!
Maschio 1

Maschio 1
Maschio 2
Maschio 2
Maschio 3
Maschio 3
Femmina
Femmina

lunedì 7 maggio 2012

La cicogna è arrivata :)

Con grande gioia vi annunciamo la nascita dei cuccioli del nostro Snoopy e di Zeta, una stupenda lagotta di un amico tartufaio con dietro importanti linee di sangue (Iork x Neve LI03129356).
I cuccioli sono 4, di cui 3 maschi ed una femmina, belli e forti.
Benvenuti al mondo!
Snoopy
Zeta LI1088628
 

I cuccioli

martedì 1 maggio 2012

Aggiornamenti

E' arrivato il momento di aggiornare un pò il blog con un pò di foto!
Prima di tutto le foto che sono riuscita a reperire dei nostri ultimi cuccioli che ormai vanno per i 7 mesi e sono diventati tutti bellissimi e bravissimi, molti di loro hanno fatto la stagione del bianchetto con successo e si apprestano ad affrontare quella dello scorzone. Altri si godono la loro vita di cani di famiglia e sono dei meravigliosi compagni di vita.
Eccoli qua.
Violet Gray nella sua casa in USA

 
Charlie Brown, anche lui negli USA
Piperita Patty
Linus
Aspettiamo le foto degli ultimi 3 :)

giovedì 19 aprile 2012

Cure e attenzioni di primavera per il vostro lagotto


La primavera è arrivata vi ricordo le cose importanti da fare in questi giorni:
  1. Mettere un antiparassitario per pulci, zecche e flebotomi. Se siete in zone endemiche per la leishmaniosi fate particolarmente attenzione alla prevenzione e assicuratevi che il prodotto che utilizzate sia efficace per i flebotomi.
  2. E' arrivato il momento di tosare i cani dopo un lungo inverno, per chi non lo ha già fatto direi di non aspettare oltre, se tenuto lungo il pelo si infeltrisce e facilita l'insorgenza di dermatiti e parassitosi esterne. 
  3. Valutate con il vostro veterinario se è necessario fare un esame delle feci ed eventualmente provvedere alla sverminazione. Se i cani lavorano nei boschi è probabile che siano necessarie più sverminazioni all'anno.
  4. Per chi vive nelle zone in cui è presente la filariosi cardiopolmonare è necessario iniziare a maggio la prevenzione con i farmaci appositi (chiedete al veterinario di fiducia).
  5. Valutate se è il caso di alleggerire l'alimentazione in maniera graduale man mano che le temperature salgono. Non sarà più necessario fornire una dieta ricca di grassi (come vi avevo suggerito per il grande freddo), puntate semmai ai carboidrati per i cani che lavorano. 
 

sabato 24 marzo 2012

Novità importanti per le prove di lavoro

E' un momento storico per il Club e per il Lagotto, finalmente dopo anni le prove di lavoro di cerca del tartufi saranno a tutti gli effetti gare Enci e i risultati verranno riportati sui libretti delle qualifiche come per le expò.
Perchè è importante? Perchè finalmente potremo avere dei campioni di lavoro oltre che sociali anche Enci (che è un ente ufficiale ed internazionale), in più si dovrebbe aggiungere anche la classe lavoro nelle esposizioni, per cui vi avranno accesso cani che hanno superato con una certa qualifica la prova di lavoro. Non conosco ancora bene tutti i dettagli ma non appena ci saranno informazioni più precise vi aggiornerò. Sappiate che comunque è davvero un grosso passo avanti per il club che si conferma ancora a favore di una selezione basata non solo sulla morfologia ma anche sulle attitudini del cane a lavoro.
La prima di queste prove sarà il 25 Marzo a Ravenna, qui tutte le info: Prova di Lavoro- Ravenna
Il regolamento rimane quello del campionato sociale fatto finora: Regolamento Lavoro

mercoledì 14 marzo 2012

Come rovinare le tartufaie

Amici lettori volevate un nuovo post? Eccolo!
Su fb mi arriva da amici tartufai la segnalazione che su un sito (noto sito, dai lo conosciamo tutti) si vendono coordinate gps delle tartufaie. Ok questa cosa già la sapevo, l'avevo letta tempo fa ma non le avevo dato il giusto peso, perchè udite udite le coordinate costano la bellezza di ..... oltre 500 euro (ne ho beccate alcune a 600)!!!!!


Ora... io vorrei solo dire che stento ancora a credere che qualcuno possa essere così scaltro da creare un vero e proprio buisness sulle coordinate di una tartufaia (e tra poco vi spiegherò perchè) e in più mi pare ancora più inverosimile che qualcuno, seppur neofita, sia davvero disposto a tirar fuori dei soldi per ricevere delle coordinate!
Prima cosa fondamentale che un neofita deve capire è questa: devi camminare e camminare e camminare e camminare e camminare se vuoi trovare tartufi sul serio.
Seconda: se non hai un buon cane tutte le coordinate del mondo ti serviranno a ben poco (a meno che tu non sia intento a zappare la tartufaia...).
Terza: ma davvero credi di poter imparare ad andare a tartufi così? Quando avrai finito tutte le coordinate come farai ad andare a tartufi?
Le tartufaie sono dei posti speciali, dove la natura fa il suo corso e l'uomo ci mette lo zampino ogni tanto ma deve farlo col massimo rispetto per non rovinare tutto! Non è detto che dove cavi quest'anno l'anno prossimo trovi qualcosa... è quello il bello! Troppe variabili entrano in gioco: temperature, precipitazioni, interventi di animali selvatici ecc...
E una coordinata gps ad un neofita serve veramente a poco... non farà altro che camminare come un imbecille (si questo è il complimento minimo che posso fare a chi partecipa a questa cosa) per i boschi seguendo l'aggeggio elettronico non rendendosi conto di dov'è, se ha passato altre 10 tartufaie, se il posto segnalato è inadatto e magari arrivato lì scopre pure che ci era appena passato qualcuno a cavare (oltre al danno la beffa per una modica cifra eh...).
A rovinare la poesia e la magia dell'andare a tartufi ci si mette anche un linguaggio condito di "arruolamento, numero di matricola, perlustratore ecc" che più che un uscita a tartufi sembra una missione in Afghanistan!
Ma dove è finito l'amore per i boschi, per il cane che ci accompagna, per il silenzio e la calma che pervade tutto durante le uscite? Davvero basta un navigatore per poter essere chiamati Tartufai (il maiuscolo non è a caso)?
Il tutto si riduce ad un mero commercio, nient'altro!
E' vergognoso e dannoso per le tartufaie, pensate a tutti coloro che potrebbero una volta muniti di coordinate recarsi lì a zappare senza pietà, rovinando irrimediebilmente tutto!
Infine, cari furbi che fornite le coordinate, non vi rendete conto che state vendendo un bene più prezioso del denaro ad una sola persona che decide di tutto e tutti?
Non c'è bisogno di pagare mezzo euro per andare a tartufi (ah no, il tesserino va pagato quello si!), occorre solo avere buona volontà, umiltà di chiedere e saper ascoltare da chi prima di noi ha camminato per quei boschi, imparerete più da loro che da 1000 siti web.
L'unico uso sensato che si può fare di un navigatore per andare a tartufi è quello di segnarsi le zone per sè e valutare così negli anni l'andamento della tartufaia, o evitare di perdersi nei boschi!
Ora vi svelo invece cosa serve per trovare zone nuove (e badate bene che lo faccio gratis!): il naso del vostro cane! :)
Per voi neofiti: non sapete cosa vi perdete evitando di cercare da soli con i cani  i posti dove cavare, perderete la soddisfazione non aver camminato per nulla, la soddisfazione del vostro cane che ha fatto un buon lavoro, e la scoperta di un tesoro bellissimo (fa tornare un pò bambini).
Capita di fare km per niente e di tornare a casa delusi e stanchi, bene quella delusione è la più grande lezione che la natura possa darvi: non tutto vi è dovuto, non tutto può essere studiato e pianificato, per arrivare ad ottenere qualcosa bisogna sudare e meritarselo, bisogna avere pazienza e costanza. In un'epoca dove con un pulsante possiamo avere tutto a portata di mano lasciamo intatte almeno le cose che belle che la natura ci offre.

Ps: se  dovesse scomparire il blog dopo questo post non preoccupatevi... diciamo che c'è qualcuno che ha questa infantile abitudine coi siti altrui quando legge qualcosa che non gli va!